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STORIA DELLA VAL TREBBIA
 

La val Trebbia è una valle italiana formata dal fiume Trebbia che nasce ai piedi del monte Prelà in provincia di Genova e poi, dopo il comune di Gorreto, entra nel territorio della provincia di Piacenza, col comune di Ottone e proseguendo nel piacentino sfocia nel Po dopo 116 km.

Questa valle fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico, accompagnato dalla fisarmonica e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

La val Trebbia ha dei vini tipici prodotto nel Piacentino, nel territorio noto come Colli Piacentini (zona D.O.C.): il Trebbianino Val Trebbia (che non va confuso col Trebbiano romagnolo), vino bianco ottenuto da un mix di uve ortrugo e malvasia di colore paglierino, leggermente romatico, dà il suo meglio accompagnando salumi, primi piatti e pesci; il Gutturnio, vino rosso da un mix di uve barbera, bonarda ed altre qualità che lo rendono profumato e robusto, ed è adatto accompagnato da salumi, primi piatti, arrosti e secondi in genere; ed altri vini.

La parte pianeggiante ha una cospicua produzione agricola, sostenuta dalle acque irrigue provenienti dalla Trebbia, e insediamenti industriali e artigianali.

La parte montana ha una spiccata vocazione turistica, sostenuta da una natura ben conservata, una cucina ricca e dalla possibilità di frequentare il fiume, veramente incontaminato e praticare sport acquatici, come la canoa o il rafting. Le anse scavate dal fiume nel tratto tra Ottone e Bobbio sono veramente spettacolari, conservatesi incontaminate anche per la difficoltà di accedervi per piccoli e scoscesi sentierini, si possono facilmente ammirare dalla strada e dal paesino di Brugnello.

La relativa vicinanza con città come Milano o Genova, ne fa una zona turistica sia di vacanza, molte le seconde case, che di passaggio, molti sono i motociclisti che percorrono la strada statale 45.

 

 

 

 

 

 

 

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